DIBATTITO SU HAMS APPARSO SUL SITO “Indymedia”

Pubblichiamo di seguito un piccolo dibattito apparso sul sito di “Indymedia” al quale abbiamo partecipato.

In tale occasione abbiamo sostenuto la resistenza palestinese e di tutte le forze che in questo momento così drammatico ne fanno parte, compresa tra di essa la più forte e democraticamente eletta Hamas.

DIBATTITO SU HAMAS

 

 

autore:

 

Anonimo

Una settimana fa avevo ipotizzato, senza troppa convinzione, che l’offensiva di terra da parte di Israele non ci sarebbe stata, e che il martellamento di Gaza aveva solo lo scopo di piegare Hamas e di ottenere una tregua spendibile in vista delle prossime elezioni.
L’offensiva di terra, viceversa, imperversa già da due giorni, e a questo punto conta poco chiedersi se in fondo, al di là dei piani, Israele stessa non sperasse di non dover entrare a Gaza, decidendo di farlo solo dopo che, non avendo più obiettivi da bombardare, doveva constatare che nessun risultato politicamente valido era stato conseguito. La mia ipotesi, più che altro, era una speranza: secondo quanto dichiara il quotidiano conservatore britannico Times, a Gaza si sta ripetendo lo scenario di Fallujah, con Israele che fa uso di fosforo bianco. Quanto valgano le smentite di Tel Aviv si arguisce dalla circostanza che nel 2006 Israele usò – e come se lo fece – il fosforo bianco in Libano. Chi poteva augurarsi una nuova Fallujah per Gaza? Inoltre, contrariamente a quanto ho letto in questi giorni, non sono affatto ottimista sulle possibilità di successo della resistenza palestinese, perché la loro situazione è molto più precaria di quella di Hetzbollah: combattono in una piccola area sigillata, e Israele, a differenza di due anni fa, ha attentamente preparato la campagna di terra, imparando dai suoi errori. Capisco quanto sia poco popolare preoccuparsi per la resistenza palestinese in un momento in cui tutti i benpensanti si preoccupano solo per i civili di Gaza, come se uccidere un militante di Hamas che sta combattendo sulla sua terra e per la sua terra non ammontasse a un crimine di aggressione, in base alla più elementare interpretazione delle norme del diritto internazionale. In virtù di questo mio pessimismo non sentirò mia una eventuale vittoria della resistenza palestinese, che sarà dovuta solo al loro coraggio, al loro spirito di sacrificio e al loro valore. Viceversa sentirò mia la loro possibile sconfitta, dato che la causa per cui combattono è giusta, e io appoggio le cause giuste.

Inserito da Anonimo il Lun, 05/01/2009 – 16:44

ah
adesso Hamas e’ da difendere, adesso Hamas e’ una forze democratica che
difende il suo popolo, io credo che da difendere ci siano i civili
palestinesi che pagano una reazione,spropositata,dello stato d’Israele
continuamente bersagliato dai razzi di Hamas, Hamas e’ un organizzzione
finanziata dall’Iran, e non me se ne voglia ma sentire i discorsi che
escon da chi governa quello stato mi ricorda solo Hitler. In Palestina
deve tornar al potere Al Fatah, per quanto sia stata screditata e’
l’unico partito che puo mediare e ottenere limitando gli spargimenti di
sangue, peraltro diverse fonti sostengono che nella striscia di Gaza la
gente si sta opponendo ad Hamas, dando addirittura informazioni
all’inteligence israeliana dove colpire i covi..e non son infami o
mercenari, e’ gente che ha capito che Hamas fa il loro male..
Ma chi ti credi di essere
Inserito da Anonimo il Lun, 05/01/2009 – 17:25

Chi sei tu per parlare male di Hamas, chi sei tu per criticare dal tuo bel
computerino a casa un popolo che combatte e che muore per difendere la
propria terra e che anche in questo momento mentre io te ci scambiamo
opinioni viene schiacciata come mosche. E tu saresti più inteligente di
loro, sei uno che ha capito tutto della politica internazionale,
dell’Iran, di Al fatah, ma fammi il piacere… Adesso secondo te i
razzi che non riescono ad uccidere nemmeno un criminale israeliano che
occupa i territori occupati  palestinesi rappresenterebbero
un’aggressione, lasciamo dire che sei un presuntuoso e che dovresti
sciacquarti la bocca prima di parlare di qualunque organizzazione
combattente in palestina.
Cerca di non cadere nel facile binomio resistenza=terrorismo se no sei dalla parte sbagliata, caro compagno.
Al Fatah è morta affogata nella corruzione e ti dimentichi che in
palestina Hamas ha stravinto delle elezioni democratiche ed anche se
non sono il modello di comunismo che sognamo (o che sogno), adesso io
sto con Hamas perchè è formata da genete che muore combattendo non
avendo altra scelta per difendere la palestina.
PS: basta con tutti ‘sti boicottaggi, non servono a un cazzo. Adesso è
tempo di lottare, di manifestare, di occupare e di appoggiare
pubblicamente tutto il popolo palestinese.
M.

 

con M.

solidarietà a HAMAS, ai palestinesi, e tutti i combattenti che resistono con tenacia.
leggetevi le testimonianze di Padre Musallam, parroco di Gaza, e di Vittorio Arrigoni da Gaza che scrivono su Hamas.
una lezione di coraggio, dignità umana da noi ormai introvabili. tanto di capello.

il resto è aria fritta.

 

Hamas

sono daccordo con M. Ora non è il momento di parlare se è meglio Al fatah o Hamas. La gente della Palestina ha dato il potere a questi ultimi, che sono meno corrotti e più combattivi e per questo sono stati messi al potere. Se mi occupano la terra, mi tolgono l’acqua, mi costringono a fare km per arrivare a lavoro attraverso i check point io reagisco. Anche con le armi. Questo si chiama resistenza. W l’intifada. Lunga vita al popolo palestinese.

hamas

intifada fino alla vittoria.stato di israele assassino

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.